Covid-19 e scuola: tutte le indicazioni per la gestione delle attività in sicurezza

 

I documenti del Ministero Istruzione

Scuola, le disposizioni del Governo e della presidenza della Repubblica.

Fino al 31 luglio 2021 continuano ad applicarsi le misure previste dal DPCM 2 marzo 2021, fatte salve le disposizioni del decreto legge 22 aprile 2021, n. 52

Per quanto riguarda la scuola ecco una sintesi delle disposizioni previste dal decreto legge 22 aprile 2021, n. 52

– Dal 26 aprile e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021 su tutto il territorio nazionale: è assicurato in presenza  lo svolgimento dei servizi educativi per l’infanzia, della scuola dell’infanzia, della scuola primaria (elementari), della scuola secondaria di primo grado (medie), e, per almeno il 50% degli studenti, della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.).

– In zona rossa: attività didattica in presenza garantita nelle scuole superiori  dal 50% al  75% degli studenti ed è sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

– In zona gialla e arancione: attività in presenza garantita nelle scuole superiori dal 70% al 100% degli studenti.

Resta obbligatorio uso delle mascherine
Rimane obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, salvo che per i bambini di età inferiore ai sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.

Restano sospesi viaggi d’istruzione e gite


Nel  DPCM 2 marzo 2021sono da tenere come riferimento gli allegati:

Per la scuola

Consulta anche il decreto-legge 8 settembre 2020, n. 111 del presidente della Repubblica, con le Disposizioni urgenti per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l’avvio dell’anno scolastico, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Il decreto è in vigore dal 9 settembre 2020.